Articolo Piruea Ex Zangrando

Fonte: La Tribuna di Treviso

Breda. Polemica in vista delle elezioni in programma la prossima primavera I Popolari: «Riqualificazione ex tessitura Zangrando, un progetto fantasma»

BREDA. Si accende la polemica sulla ricandidatura alle amministrative del sindaco Rossetto con le opposizioni che denunciano il sostanziale abbandono di intere aree di Breda come l’area ex Zangrando o le ex case Ater in via Europa. In vista delle elezioni della prossima primavera Rossetto ha già presentato alcuni progetti da realizzare per il prossimo quinquennio. Tra questi: nuove piste e percorsi ciclopedonali, il nuovo polo sportivo e scolastico del capoluogo e un nuovo impianto di illuminazione pubblica a basso consumo (Led). Per l’opposizione si tratta semplicemente di progetti faraonici.

Duro il commento dei Popolari per Breda sull’attuale giunta. «Sono progetti per non fare niente, mentre abbiamo il paese nella semioscurità con metà lampioni accesi lungo le strade e nelle piazze, spenti nel 2012 proprio per decisione dell’attuale sindaco», spiega il coordinatore dei Popolari Walter Tuon.

 

Le zone abbandonate al degrado sono l’area ex case Ater in via Europa, il palazzetto dello sport in via San Pio X, l’area ex Zangrando in via San Pio X, l’ex tranceria T4 in via Dal Vesco, l’ex bar in piazza Olivi, il fabbricato rurale dietro le poste in piazza Italia, l’edificio ex panificio in via Trento Trieste, l’edificio ex bar Enal in via Roma. «Oltre ai Piruea, anche il progetto faraonico da 10 milioni e 866 mila euro per la riqualificazione dell’area ex tessitura Zangrando, presentato dal sindaco Rossetto, è rimasto un progetto fantasma», afferma Tuon.

Rivedendo questo vecchio articolo apparso sulla Tribuna appena prima delle Amministrative a Breda di Piave ci sorge spontanea una domanda: Che fine ha fatto questo progetto? Serviva solamente come pretesto elettorale? Crediamo che molti Bredesi siano interessati a questo tema, e sarà nostro impegno indagare in modo che vengano rese pubbliche le intenzioni del Sindaco Rossetto.

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Articolo Breda Ex zangrando

BREDA. Torna all’asta, per la terza volta, l’ex area di via Trento Trieste, che ha ospitato la storica tessitura Zangrando. La gara è prevista oggi alle 12. Il prezzo base d’asta è fissato dal curatore fallimentare a un milione 250 mila euro. Un prezzo di molto inferiore rispetto alle due precedenti aste. Nell’area, collocata nel centro del paese, le piante stanno avendo il soppravvento. L’interno della folta vegetazione, naturalmente, è anche il rifugio di topi e altri animali che, a volte, escono dall’area per passeggiare tranquillamente lungo la strada provinciale 59 e sui marciapiedi adiacenti i negozi e locali pubblici di piazza Italia. La tessitura Zangrando fu chiusa negli anni ’80, nove anni fa era stata acquistata da un privato che, sulla base di un piano presentato in Comune, prevedeva la demolizione del vecchio fabbricato (già abbattuto) e la realizzazione di una nuova zona residenziale e commerciale. Purtroppo la crisi economica ha messo in difficoltà il nuovo proprietario, che ha dichiarato il fallimento. Anche il sindaco Moreno Rossetto il 5 ottobre 2012 presentò un nuovo progetto di riqualificazione urbana, che prevedeva il profondo cambiamento del volto del centro del paese. A distanza di quasi 5 anni non c’è traccia degli interventi previsti.

By Galliano Pillon